Gole dell'Alcantara

La leggenda narra che un tempo, il fiume Alcantara, scorreva placido in un letto tranquillo, senza scosse o ripide e rendeva fertile la valle. Gli uomini però erano malvagi: si danneggiavano tra loro e non rispettavano la natura.

Nella valle vivevano due fratelli che coltivavano insieme un campo di grano. Uno dei due era cieco.

Al momento di dividere il raccolto, il contadino vedente, spinto dalla malvagità, riservò gran parte del raccolto per sé e la poca restante la donò al fratello.

Gole dell'Alcantara

Un'aquila che volava sopra il loro campo vide e riferì tutto agli Dei, che scagliarono un fulmine contro l'imbroglione, uccidendolo. Il fulmine colpì anche il mucchio di grano ingiustamente accumulato, che, si trasformò allora in una montagna di terra rossa, dalla quale, sbuffando, uscì un fiume di lava che arrivò fino al mare.

La Storia

Le Gole dell'Alcantara sono situate nella Valle dell'Alcantara in Sicilia.

Le gole raggiungono i 25 mt in altezza e oscillano tra i 2 e i 5 mt in larghezza.

Il canyon, a differenza di quanto comunemente si pensa, è naturale: non è stato scavato, nel corso di migliaia di anni, dall'acqua piovana. L'ipotesi più accreditata è quella legata a un evento sismico che, con un movimento sussultorio, ha letteralmente spaccato in due una vecchia colata lavica (attribuita all'Etna), consentendo all'acqua del fiume di insinuarsi al suo interno. Questo fatto è evidenziato dal fatto che la struttura delle pareti (simile in alcuni punti a "cataste di legna" ed in altri a "colonne d'organo") è intatta e spigolosa.

Gole dell'Alcantara

Il fiume Alcantara scorre tra la pietra lavica e forma il suo alveo caratteristico. Sul territorio di Motta Camastra in località Fondaco Motta si trova la gola più imponente e famosa dell'Alcantara, lunga per più di 6 km ma percorribile agevolmente solo per i primi 3.

La particolarità di questa gola consiste nella struttura delle pareti, create da una colata di lava basaltica, povera di silicio ma ricca di ferro, magnesio e calcio. La lava, che si è poi raffreddata lentamente, ha permesso di creare forme prismatiche pentagonali ed esagonali.

Quando Visitarle

Le gole sono percorribili quando l'acqua è bassa per un tratto compreso tra i 50 e i 200 m. All'entrata è possibile munirsi di stivali e salopette, utili per evitare di bagnarsi nelle acque sempre molto fredde del fiume. Normalmente il letto del fiume è praticabile da maggio a settembre. Durante gli altri mesi dell'anno si può solo arrivare all'imbocco delle gole e la risalita può essere fatta in ascensore. Il nome del fiume e della valle omonima, risale al periodo di dominazione araba, Al Qantarah, e si riferisce a un ponte ad arco costruito dai Romani e capace di resistere alle irrompenti piene del fiume che ancora oggi offrono uno spettacolo impressionante.

Spettacoli Naturali

Gole dell'Alcantara

La discesa a piedi permette di avere una bella vista d'insieme della parte iniziale delle gole. Arrivati al letto del fiume, le pareti, alte più di 50 mt, disegnano una limpida lingua d'acqua e si presentano in tutta la loro bellezza: nere strutture geometriche che si ergono una di fronte all'altra e si rincorrono verso il cielo. Le linee si intersecano, formando prismi e figure irregolari che giocano con la luce del sole, disegnando forme mostruose e al tempo stesso armoniose. I contrasti sono forti e sembrano rafforzarsi man mano che si penetra all'interno, quando non restano che tre elementi: la roccia, l'acqua, il cielo.

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